Stendi un maglione sul termosifone, sposti il divano un po’ più vicino alla parete, infili una mensola sopra il calorifero per guadagnare spazio. Sono gesti comuni, ma proprio qui si nasconde uno degli errori che può far lavorare peggio il riscaldamento e, alla lunga, far salire la bolletta.
Il motivo è semplice: un radiatore scalda bene quando l’aria calda può circolare liberamente. Se davanti ci sono mobili, tende pesanti, copritermosifoni chiusi o perfino il bucato, il calore resta intrappolato vicino alla fonte e si diffonde peggio nella stanza.
Perché succede davvero
Il termosifone non “scalda solo toccandolo”. Funziona soprattutto per convezione, cioè riscaldando l’aria che poi sale e si distribuisce nell’ambiente. Se questo flusso viene bloccato, la stanza impiega più tempo a raggiungere la temperatura desiderata.
Nella pratica, chi si occupa di impianti lo vede spesso nelle case arredate al centimetro: il termostato continua a chiedere calore, la caldaia resta accesa più a lungo, ma il comfort non migliora quanto dovrebbe. Il risultato può essere un consumo maggiore, variabile in base a isolamento, abitudini e tipo di impianto.
Gli ostacoli più comuni
- Vestiti o asciugamani lasciati ad asciugare
- Divani, cassettiere o letti troppo vicini
- Tende lunghe che coprono il calorifero
- Copritermosifoni poco ventilati
- Polvere accumulata tra le alette, che riduce l’efficienza
Come rimediare subito
Bastano pochi controlli pratici:
- lascia almeno un po’ di spazio libero davanti e sopra il termosifone
- evita di usarlo come stendibiancheria ogni giorno
- pulisci periodicamente le fessure
- se senti gorgoglii o il calore è irregolare, fai sfiatare l’aria
- controlla che il termostato non sia falsato da fonti di calore vicine
E se stai pensando ai bonus
Qui c’è spesso confusione. Non esiste, in genere, un bonus specifico solo per i termosifoni. Le agevolazioni rientrano di solito in strumenti più ampi, come Ecobonus o Bonus Ristrutturazioni, se l’intervento migliora davvero l’efficienza energetica o fa parte di lavori più estesi. Per il 2026 si parla anche di sostegni in bolletta per alcune famiglie con ISEE entro certe soglie, ma importi e requisiti possono cambiare e vanno verificati sui portali ufficiali o con un tecnico abilitato.
A volte il risparmio non parte da un impianto nuovo, ma da un errore banale eliminato oggi: liberare i termosifoni, farli respirare e controllarne la manutenzione è uno di quei piccoli gesti che si sentono sia in casa sia a fine stagione.

