Quando il brodo inizia a fremere piano sul fornello e lo scalogno si fa quasi trasparente, anche se il tempo corre e non c’è proprio modo di complicarsi la vita. Nel giro di meno di mezz’ora arriva in tavola un risotto.
Perché questo abbinamento funziona così bene
Le pere portano una dolcezza morbida, il pecorino toscano una nota sapida, e il prosecco brut una nota fresca e profumata. Il riso deve rimanere al dente e la mantecatura va fatta correttamente.
Chi fa risotti con una certa regolarità lo sa: il trucco è capire bene come dosare liquidi e tempi. In genere la cottura vera e propria sta sui 16-18 minuti, il resto del tempo se ne va a sistemare gli ingredienti e dare gli ultimi tocchi al piatto.
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di riso per risotti, tipo Carnaroli, Arborio, Vialone Nano o Roma
- 2 pere mature ma ancora sode, meglio se Williams o Kaiser
- 140 g di pecorino toscano grattugiato
oppure 100 g di Piave stagionato - 80 ml di prosecco brut, fino a 150 ml se si vuole un profumo più deciso
- 2 scalogni tritati fini, oppure 1 cipolla piccola
- 1 litro di brodo vegetale ben caldo
- 50 g di burro
- Sale e pepe q.b.
- 1 cucchiaio di miele, timo o maggiorana fresca
Procedimento
Prepara la base
Porta il brodo appena sotto il bollore e tienilo caldo da parte. Sbuccia le pere e tagliale a cubetti piccoli. Una la puoi usare in cottura, l’altra tienila per la finitura.Fai appassire lo scalogno
In un tegame largo fai sciogliere 30 g di burro a fuoco dolce. Versa lo scalogno e lascialo andare per 2-3 minuti, senza farlo prendere colore.Tosta il riso
Versa il riso e mescola per circa 2 minuti a fuoco medio alto. I chicchi dovrebbero diventare lucidi, con i bordi traslucidi.Sfuma con il prosecco
Alza un po’ il fuoco, versa il prosecco e lascialo andare finché l’alcol non è più intenso.Cuoci poco alla volta
Versa il brodo un mestolo alla volta, dando ogni tanto una mescolata. Dopo 10-12 minuti aggiungi una pera a cubetti. Lascia andare fino a raggiungere circa 16-18 minuti totali, e sistema sale e pepe sul finale.Manteca fuori dal fuoco
Togli dal fuoco, poi unisci il burro rimasto e il pecorino. Lavora il risotto con decisione. Se è compatto, aggiungi un cucchiaio di brodo caldo: deve venire all’onda, cioè cremoso e morbido.Servi subito
Porta in tavola. Aggiungi una macinata di pepe, qualche cubetto di pera fresca o un po’ di timo.
Come capire se è andato davvero a segno
Di solito si notano tre segnali:
- il chicco rimane ben visibile
- la crema è morbida
- il sapore è in equilibrio, con il pecorino che si sente
Dai una leggera “battuta” al piatto poggiandolo sul tavolo.
Errori da evitare
- scegliere pere troppo mature
- buttare dentro troppo pecorino tutto insieme
- lasciare il riso sul fuoco mentre fai la mantecatura finale
Per un gusto un po’ più morbido, puoi aggiungere appena un filo di miele.
Con ingredienti messi insieme come si deve, tempi tenuti d’occhio e una mantecatura seguita con un minimo di cura, ci si ritrova con un piatto elegante.




